Goldrakzisky (Biab)

Perchè questa birra?

La ricetta prende spunto da un assaggio con Marco Simoni di una delle birre prodotte dal birrificio Borderline Brewery. Mi hanno incuriosito la storia oltre che l’aroma e il profumo. E’ una birra di frumento insolita e rara, originaria della città di Grodzisk in Polonia. Ha caratteristiche molto peculiari: la base fermentescibile prevede principalmente malto di frumento affumicato e pochissimo (o per niente) orzo, i luppoli sono di provenienza ceca e tedesca (oppure polacca), il tenore alcolico è decisamente contenuto e al gusto risulta assai attenuata. Le birre polacche sono produzioni leggere e delicatamente affumicate, che appartengono a un modo antico di intendere la birra. Per fortuna lo stile è stato rilanciato in tempi recenti dal movimento internazionale della birra artigianale, con alcune interpretazioni che, pur non rappresentando dei blockbusters, hanno permesso di non lasciar morire una delle più interessanti tipologie brassicole regionali. Il nome di questa birra è venuto fuori senza troppa fatica con un tuffo al passato e alla mia infanzia. Ed è così che ritorna il mitico GOLDRAKE.

 

Ingrediente Qtà (gr)
Malto Weyermann® Rauch kg 1 4000
Bioriz lolla di riso kg 2 260
Luppolo coni Saaz gr 100 70
Lievito Fermentis Safale US05 gr 11,5 23
Luppolo T90 Brewers Gold gr 100 dh 48

OG:1040
FG:1012
ABV: % 4
SRM: 3.6
IBU: 23

La birra è ad alta fermentazione con solo frumento affumicato, note acidule, bassa gradazione alcolica e “allegramente” gasata.

Giovanni Messineo

"La birra è democratica"

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