SEI PASSI VERSO UNA BIRRA VINCENTE

09/03/2019

Sei passi per un risultato in linea con le aspettative.

  1. Fissare un obiettivo e pensare alla caratteristiche della birra che vorreste bere (Esempio: riprodurre uno stile o emulare un prodotto commerciale). Affinché il vostro prodotto finale abbia ciò che voi immaginate, prendete carta e penna e rispondetevi a queste domande:
    • Quanta birra voglio imbottigliare?
    • Quale lievito dovrò usare? Ale? Lager? Speciale?
    • Quale sarà ma densità iniziale da cui dovrò partire?
    • Quanto amara dovrà essere la mia birra (IBU)?
    • Quale colore? Chiara, rossa, ambrata, scura?
    • Quali caratteristiche dovrà avere il grist (malto)?
    • Quali dovranno essere i sapori e gli aromi dei luppoli che dovrò usare?
    • Quali ingredienti speciali eventualmente dovrò aggiungere (spezie, frutta…)?
  2. Scegliere i malti ed estratti in base alle caratteristiche e quantità
    • Quale deve essere il malto base o l’estratto da usare?
    • Quali malti speciali e in che proporzione nell’ammostamento?
    • Quale il profilo di mash più appropriato?
  3. Ragionare sull’acqua e il suo (eventuale trattamento)
    • Quali sono le caratteristiche di partenza della mia acqua?
    • Quali sono i minerali di cui tenere conto per lo stile da produrre?
    • Come devo modificare l’acqua per ottenere quella che mi serve?
    • Cosa accade al mash (nella sua parte chimica)?
    • Quanta acqua mi servirà?
  4. Determinare la lista dei luppoli (caratteristiche a quantità)
    • Quale è il profumo (aroma) che desidero (provenienza e tipologia del luppolo)?
    • Quale è il gusto che vorrei sentire (provenienza e tipologia del luppolo)?
    • Quale è l’amaro  che devo percepire (quantità di IBU)
  5. Step di fermentazione più appropriato
    • Quale lievito è stato scelto?
    • Quanto lievito dovrò inoculare?
    • Quale temperatura è la più appropriata e come verrà controllata per essere la più stabile possibile?
    • Che tipo di fermentatore si utilizzerà (tronco conico, secchio…)?
    • Per sfogare l’anidride carbonica si userà il sistema blow-off o gorgogliatore?
    • Sarà necessaria una sosta per il diacetile?
    • Verrà fatta una lagerizzazione?
  6. Considerare la chiarificazione e la carbonazione più opportuna
    • Quale il metodo per chiarificarla (Irish moss in bollitura, filtraggio post fermentazione…)?
    • Come verrà carbonata la birra (zucchero di canna, destrosio…)?
    • Quanto zucchero o quanta CO2 serviranno per il priming desiderato?

Già il primo punto è una bella sfida e può risultare uno scoglio insuperabile. Ma bisogna concentrarsi per poter continuare in questo percorso che parte dal primo pensiero e assaggio, fino ad arrivare alla vostra prima birra autoprodotta.

Nella produzione è bello fare sperimentazione ma prima è consigliato fare della ricerca. Così come prima di lanciarsi nella brassatura di birre in stile, è bene conoscere l’attrezzatura a disposizione, ogni singolo elemento che la costituisce

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